La prima volta che ho messo piede in una fiera del fumetto, mi è sembrato di entrare in una dimensione parallela: appena entrata una splendida Lamù mi ha accolto con un volantino, poco più in la Naruto lanciava degli shuriken contro dei poveri passanti e Inuyasha gironzolava qui e là. Questo è stato il mio primo contatto con il mondo del cosplay.

Il cosplay è una sottocultura giapponese incentrata sul travestirsi da personaggi di anime, manga, videogiochi, film o telefilm. Il termine deriva dalla contrazione delle parole inglesi cos (abbreviazione di costume) e play (giocare); rappresenta dunque l’hobby del prendere le parti dei propri personaggi preferiti e rappresentarli per un giorno. Ma non può essere ridotto soltanto a una farsa carnevalesca: il cosplay è ormai diventato un fenomeno per permettere ai ragazzi di esprimere la loro creatività. Dietro ogni evento di cosplay, di solito all’interno delle fiere del fumetto o similari, c’è un lavoro molto accurato per riprodurre i costumi e gli accessori dei personaggi.

A tutto questo poi, va accompagnata la presenza scenica dei cosplayer, i quali spesso preparano delle scenette da presentare al proprio pubblico. Ogni fiera del fumetto e del gioco di ruolo di ruolo che si rispetti, ha ormai al suo interno una sfilata e una gara per cosplayer; dove vengono premiate le interpretazioni, i costumi ma anche la simpatia e i gruppi più interessanti.

Anche l’Italia non poteva che essere contagiata da questa influenza. Dal 2003 infatti è nata l’ A.Na.Co. Associazione Nazionale Cosplay. L’associazione, nasce da un gruppo di amici appassionati di cosplay che piano piano si sono sempre più ingranditi tanto da porsi come una delle più importanti associazioni per la realizzazione di eventi legati al cosplay in tutta Italia. Il loro sito http://www.anacosplay.it/index.html è una mecca per tutti gli appassionati di cosplay e per coloro che vi si avvicinano per la prima volta.
Oltre alla sezione dove viene spiegato cos’è il cosplay, e vengono forniti consigli; è possibile iscriversi all’associazione per poter partecipare agli incontri e magari fare parte dello staff; è possibile venire a conoscenza degli eventi presenti in tutta Italia e partecipare al forum. Tramite questo, è possibile ascambiarsi opinioni tra gli utenti anche sulle questioni più pratiche come la realizzazione dei costumi.

La redazione di Flashfumetto ha avuto l’occasione di intervistare alcuni dei componenti dell’Associazione per scoprire qualche curiosità in più su questo mondo.

1. Il fenomeno del cosplay si sta diffondendo in Italia solo da pochi anni. Quali sono stati i passaggi che vi hanno messo in relazione con esso, quanto tempo fa ne siete venuti a conoscenza e da quanto tempo lo praticate?

L’associazione è nata nel 2003 dalla passione di alcuni ragazzi e ragazze, (i soci fondatori), verso questo hobby che praticavano già da diversi anni (siamo tante persone ma i pionieri iniziarono alla fine degli anni ’90 / inizio nuovo millennio). La passione per il cosplay è passata prima da quella per anime e manga e alcune attività ludiche principalmente di origine nipponica.

2. Da fenomeno di nicchia quale era all’inizio, ora il cosplay si sta diffondendo tra i giovani che sempre più numerosi lo sperimentano. Secondo voi quali per quali motivo il cosplay sta avendo così successo tra i giovani in un periodo in cui vengono definiti disinteressati, apatici, che vivono di tecnologia etc.?

I giovani che si avvicinano al cosplay in realtà sono ragazzi che trovano in esso la possibilità di esprimere le proprie doti artistiche (lavorazione materiali, recitazione, ecc…) e di socializzare con persone che condividono i loro stessi interessi. Possiamo sinceramente dire che il cosplay è un “sano” hobby.

3. Passando ad argomenti un po’ più leggeri e forse interessanti: quali sono i personaggi più quotati nelle varie gare e sfilate?

Solitamente sono le serie più commercializzate in Giappone (e alcune di esse spopolano anche in Italia) e tra le tante possiamo citare: Naruto, Beach e Final Fantasy…

4. C’è un esibizione o un particolare gruppo che vi è rimasto impresso per simpatia o per accuratezza di esibizione?

Organizziamo troppi eventi e migliaia sono i cosplayers passati sotto i nostri occhi, quindi sarebbe impossibile ricordarne uno in particolare. Sicuramente tutti si impegnano al massimo per offrire un’interpretazione originale e che non annoi pubblico e giuria!

5. Quali sono i consigli pratici che potreste dare ad una persona che si avvicina per la prima volta al cosplay?

Iniziare da un personaggio particolarmente amato, ma che non abbia un costume troppo difficile da realizzare; inoltre è a disposizione la sezione “Sartoria” del nostro forum (http://anacosplay.forumfree.net/) per ricevere consigli tecnici su vestiti, accessori e armi.
Ricordiamo che il cosplay va vissuto con spensieratezza quindi andate agli eventi con tanta voglia di divertirvi!

6. Ultima domanda: se domani potesse risvegliarsi nei panni di un personaggio di manga/anime/ videogioco, chi vorrebbe essere?

Essendo un’associazione con numerosi iscritti da tutta Italia, ognuno ha sicuramente gusti strettamente personali. Sicuramente un gruppo divertente e numeroso da interpretare sarebbe La Famiglia dal film il Padrino e magari nei panni di quest’ultimo proprio il Presidente dell’associazione!

(Mara Zanardi)

Si ringrazia l'A.Na.Co. per le foto pubblicate in questa pagina