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FFF2009- 20th Century Boys
Ev'rybody says it's just like rock'n'roll
I move like a cat, charge like a ram
Sting like a bee, babe I wanna be your man
Well it's plain to see you were meant for me, yeah
I'm your boy, your 20th century toy»
T-Rex, 20th Century Boy
Anni 70. Una canzone Rock echeggia per le mura di una scuola giapponese. Un ragazzo, che pur di diffondere quelle note ha legato e imbavagliato la responsabile della radio scolastica, suona una scopa come se fosse una fender stratocaster, sovrapponendosi alla voce e alle note di T-Rex. Una convinzione nella mente del ragazzo: con la musica si può cambiare il mondo. Con il Rock, si può cambiare il mondo.
Tratto dall'apprezzatissimo manga di Naoki Urusawa, 20th Century Boys narra la storia di un pugno di amici che si ritrovano dopo anni di lontananza e scoprono che i giochi che avevano creato nelle assolate estati della loro infanzia, le storie che avevano inventato e raccolto nel loro personalissimo “Libro delle profezie”, stanno diventando spaventosamente reali e minacciano le sorti dell'intera umanità, che forse non sarà in grado di vedere l'inizio del ventunesimo secolo. Questi uomini, capitanati da Kenji, ormai invecchiati e disillusi, si ritrovano ad affrontare le trame diaboliche di una misteriosa figura carismatica e incappucciata conosciuta come l'Amico, che sta raccogliendo numerosi consensi in tutto il mondo e sta procedendo a trasformare la sua setta religiosa in un partito politico. Nel frattempo, un virus sconosciuto sta provocando morti in tutto il mondo: in Africa, a San Francisco, poi a Londra, e il Libro delle profezie fissa la data della fine dell'umanità per il 31 dicembre del 2000.
Ottimamente diretto da Yukihiko Tsutsumi, il film, primo di una trilogia, ripercorre molto fedelmente la trama del fumetto, rispetto al quale tuttavia valorizza maggiormente gli aspetti di thrilling e mistero, alleggerendo l'intreccio di alcuni flashback dal tono più squisitamente malinconico. I personaggi principali (quasi tutti paurosamente somiglianti alla loro controparte fumettistica) sono ottimamente delineati, con la sola eccezione forse di Manjome, braccio destro dell'Amico, che sicuramente meritava più spazio. Ad accompagnare lo svolgersi degli eventi una colonna sonora ottima e funzionale, composta di pezzi originali insieme a pezzi rock storici, che offre una graditissima sorpresa ai fan del manga al partire dei titoli di coda.
Insomma, Tsutsumi è riuscito nell'impresa di rendere uno dei migliori manga di sempre uno dei migliori movie-comics di sempre. Sicuramente apprezzabile sia dai fan della serie che dai profani, che non dovrebbero trovarsi in particolare difficoltà nonostante il gran numero di personaggi. Sicuramente apprezzato dal pubblico del Future Film Festival, che a fine proiezione ha voluto dedicare al film un breve ma sentito applauso.
(Alessandro Diele, 30/1/2009)
