Nato a Cagliari nel 1958 Igor Tuveri - in arte Igort – si trasferisce, non ancora ventenne, a Bologna.
Le sue prime storie sono pubblicate sulla rivista “Il pinguino”, alla quale parteciparono anche Giorgio Carpinteri, Lorenzo Mattotti e Roberto Baldazzini. Nel corso degli anni Ottanta i suoi fumetti appaiono sulle pagine di numerose riviste italiane e internazionali (“Linus”, “Alter Alter”, “Frigidaire”, “Metal Hurlant”, “L’echo des Savanes”, “Vanity”, “The Face”, “Comic Morning”).
Igort insieme a Giorgio Carpinteri, Daniele Brolli, Lorenzo Mattotti, Jerry Kramsky e Marcello Jori, è fondatore del gruppo Valvoline, che nel 1983 pubblica un supplemento a fumetti su “Alter Alter”. Successivamente fonda numerose riviste tra le quali ricordiamo, “Dolce vita” (insieme a Brolli e Paolo Cesari), “Fuego”, “Due”, “Black”.
Nel 1987 esce Goodbye Baobab, su testi di Daniele Brolli, e, l’albo Nerboruto. Nel 1988 è la volta di La lethargie des sentiments (Albin Michel), pubblicato in Italia nel 1993 da Granata Press, che nello stesso anno pubblica anche il catalogo That’s all Folks.
Negli anni Ottanta collabora con il musicista Ryuichi Sakamoto, ed i suoi disegni diventano tessuti, abiti, tappeti, serigrafie, sculture, giocattoli. Nel corso degli anni collabora inoltre con Studio Alchimia, Swatch, Alessi, Memphis.
Dagli anni Novanta pubblica regolarmente in Giappone, sotto l’egida dell’editor Tsutsumi, creando la serie Amore, ambientata in Sicilia, e Yuri, entrambe edite dalla casa editrice Kodansha. La sua attività in Giappone comprende anche partecipazioni a edizioni speciali delle prestigiosa “Magazine House Tokyo”, “Hon Hon Do” e altre.
Nel 2000 fonda con Carlo Barbieri e Simone Romani la casa editrice Coconino Press, per la quale pubblica il volume Sinatra e il cahiers City Lights. Il suo romanzo a fumetti 5 è il numero perfetto (2002), viene pubblicato simultaneamente in Italia, Francia, USA, Canada, Germania, Olanda, Spagna, Grecia e Portogallo. Nel 2005 esce Fats Waller, coi testi di Carlos Sampayo e il primo volume di Baobab.
Ha al suo attivo una carriera di musicista (Slava trudu, Maccaroni Circus). Incide, dal 1978, diversi album e lavora come autore e conduttore radiofonico (Radio città del Capo-Popolare network e Radio2 RAI). Ha vinto diversi premi: con 5 è il numero perfetto miglior libro dell’anno 2003 al Festival di Francoforte, con Fats Waller miglior libro jazz dell’anno 2004 al festival Swing a Xirocourt e il premio come “Evento internazionale dell’anno” al festival Fumetti in TV di Treviso. Ha vinto inoltre il premio A.N.A.F.I. 2003 e il premio “Coccobill” 2003 come miglior autore, assegnato a Cartoomics. Nel 1994 espone i suoi lavori alla Biennale di Venezia e successivamente espone in diverse città in Italia e all’estero. Vive e lavora a Parigi.