Andrea Bruno è nato nel 1972 a Catania dove si è diplomato all’Accademia di Belle Arti. Dopo i primi racconti nei primi anni Novanta con testi di Luca Bonanno raccolti nel volume Irriducibili (Megaton, 2004), collabora con fumetti, disegni o illustrazioni con numerose riviste in Italia come “Mano”, “Black”, “Schizzo”, “Lollabrigida”, “Kerosene”, “Hamelin”, “Lo straniero”, “Frame”, “Nonzi”, e all’estero “Le cheval sans tête” (Francia), “Plaque” (Germania), “Strapazin” (Svizzera), “Babel” (Grecia), “Rosetta” (Stati Uniti), “Forresten” (Norvegia). Ha pubblicato l’albo Black Indian Ink (1999) uscito poi anche in Francia, la raccolta di disegni Disapperarer (2001) e collaborato con le. antologie Pezzi e Ipunk.
Ha al suo attivo alcune mostre personali (Black Indian Ink, Agrigento, 2000, Disappearer, Bologna, 2004) e la partecipazione a esposizioni collettive ad Angouleme, Seoul, Lucerna, Berlino, Atene. Nel 2000 si aggiudica il premio Attilio Micheluzzi “Nuove strade” al Napoli Comicon e il premio “Lo straniero” (2000). Dal 2004 fa parte del gruppo di disegnatori Canicola con il quale ha dato vita all’omonima rivista. Vive e lavora a Bologna.