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LECTURA FUMETTO - Tutti i testi scaricabili
Maggio 2007 - Bologna
Tipo: Lezione
Indirizzo: Feltrinelli Bologna
Il 21 Maggio 2007 si è concluso con successo Lectura Fumetto – Corso per adulti di Lettura Del Fumetto, tenutosi nella sala conferenze della libreria Feltrinelli in piazza Ravegnana a Bologna.
Il corso, a cura di Claudio Nader, è nato dalla collaborazione tra FlashFumetto e l’associazione La Luna Nel Pozzo, e si è valso del contributo dell’ Alma Mater Studiorum – Università di Bologna.
Il movente di Lectura Fumetto ha portato alla realizzazione di un volume–dispensa distribuito ai partecipanti a fine corso ma, come normale prosecuzione didattica ed in seguito a richieste ricevute, tutto il testo è ora scaricabile, diviso in due parti che trovate a fondo pagina.
Inoltre il percorso di approfondimento del progetto prosegue attraverso il blog di Claudio Nader che potete trovare QUI.
Di seguito trovate alcuni ESTRATTI dal testo e alcuni AUTORI citati:
Introduzione
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Chiaramente da queste pagine sono escluse tante analisi che si potrebbero fare legate al mondo del fumetto, passato e contemporaneo e che in opere di notevoli studiosi sono in parte state trattate con precisione e attenzione (opere cui accenneremo, comunque, durante il nostro percorso).
Non si faranno, per esempio, analisi di carattere storico, non si analizzerà il linguaggio del fumetto nelle sue articolate manifestazioni, non si parlerà di “un” tipo di fumetto e nemmeno dei variegati “generi” del fumetto.
Non si parlerà delle tecniche di produzione ma nemmeno degli strumenti con cui si realizzano fumetti. Non si parlerà di disegno, di sceneggiatura o di personaggi famosi.
Non si parlerà degli autori ma dei Lettori.
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Parole e Immagini
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Le parole non sono l’unica cosa che permette di comunicare e lo sappiamo tutti. Sappiamo che l’arte visiva, la musica, la fotografia, il cinema, il fumetto, ecc possono essere ottimi strumenti di comunicazione e sono frutti culturali come la letteratura, eppure nelle scuole, salvo rare eccezioni, non si insegna a leggere le immagini. Le immagini si guardano, non si leggono. Infatti negli anni in cui a scuola si affrontano analisi logica e grammaticale non si perde certamente del tempo per analizzare immagini.
Nessuno a scuola ha fatto analisi grammaticale delle immagini.
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Percorsi guidati e Percorsi soggettivi
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Le persone sono abituate a guardare un’immagine come se leggessero un libro.
Ovvero cercano nelle immagini una storia, una vicenda, dei personaggi. Un’azione che succede. Un evento. Si aspettano di vedere un racconto. Si aspettano di vedere una cosa che potrebbero tradurre nella propria testa in parole: questo personaggio va ad aprire questa porta, questo personaggio guarda il paesaggio, il paesaggio è grande e gelido, ecc… Facendo questo non ci si rende conto del fatto che si tralascia la maggior parte della comunicazione per immagini, con tutto il suo bagaglio di simbolismi, di colori, di rapporti tra le masse delle figure, ecc… Per questo qualche cosa di molto “contemporaneo”, che rischia spesso di non aver nessuna somiglianza con un racconto scritto, sembra, a molti, completamente senza senso.
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Hockney ha sostenuto che il punto più importante della tecnica di Picasso è il comporre un’immagine che descriva il meccanismo della visione di un soggetto da parte del pittore in maniera realistica. Ma realistica non perché risulta simile alla resa fittizia della fotografia bensì realistica perché descrive, istante dopo istante, il guardare dell’autore e il suo tentativo di ritrarre la propria visione.
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Lo spazio del fumetto è tempo, di lettura
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Attraverso la successione delle sequenze lo spazio diventa tempo.
Mi spiego meglio: quando si vede un film si sa che in un dato tempo, che sia un’ora e mezza, tre ore o quindici minuti si arriverà alla fine e lo stesso vale per il teatro o ancora per la musica ma non vale per la letteratura e per il fumetto. Quando si apre un libro, che contenga parole o immagini, non si sa quanto tempo ci vorrà per arrivare alla fine.
Per questo motivo un libro, qualunque tipo di libro, può “finire” in poche ore o durare molti mesi e ciò permette al lettore di fare un’esperienza con tempi personali; perché far durare un film di un’ora e mezza un mese vuol dire interromperlo e farlo ripartire diverse volte, rovinando il corso dell’opera che, per sua natura, si sviluppa entro un certo tempo mentre il fumetto non ha un tempo, ha solo uno spazio, lo spazio fisico del libro.
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Scenografie in esposizione. Vivere l’ambiente
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Una delle conseguenze di questa caratteristica del tempo nel fumetto è che ogni paesaggio, ogni ambiente e ogni particolare che è parte di un fumetto può essere letto in tempi personali, senza che questo snaturi l’opera.
Alcune volte è proprio la curiosità a permettere di scoprire particolari poco visibili e di godere di letture appassionate.
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Fumetto muto e lettura attiva
Forse non tutti sanno che un libro a fumetti può anche essere muto.
Muto. Come qualche cosa che non emette suono, come se non ci fossero parole da ascoltare, cioè, a fumetti, un libro che non contiene parole scritte, che nel fumetto sono quelle che suggeriscono suoni e frasi da ascoltare. Il fumetto muto è quel tipo di fumetto che non necessita di traduzione linguistica, che può essere pubblicato in molti paesi senza difficoltà o adattamenti particolari. Il fumetto muto può contenere un solo tipo di parole, le onomatopee.
Oppure può non contenere alcuna parola e rendere il suono in maniera diversa.
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Un esempio emblematico della grande capacità espressiva del fumetto muto è l’opera di Jason, fumettista norvegese raffinato e personale che negli anni ha composto un proprio articolato e vasto universo in cui si muovono personaggi e si strutturano rapporti senza ausilio di parole, salvo rare eccezioni.
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Le parole entrano nel linguaggio visivo (balloon, didascalie, suoni)
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Inoltre, nel mondo del fumetto, le parole compongono, a seconda dei casi, prosa, poesia, dialoghi e tutte le altre forme letterarie conosciute, con una differenza: accostandosi alle immagini assumono sembianza di immagini, cioè diventano visive; da questo presupposto nasce tutta la fenomenologia del balloon (in italiano conosciuto come “nuvoletta”), delle didascalie e delle onomatopee (bang, gulp, sblam, ecc..).
Osserviamo alcuni esempi di vari utilizzi delle parole.
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Immagini, parole e non solo: Partiture Visive
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Abbiamo visto alcune applicazioni del linguaggio scritto ed ora parliamo delle vignette, le “unità” che compongono lo scorrere del tutto. Non sempre le vignette vengono considerate parte fondante di questo linguaggio e molte persone si limitano a considerare le immagini e le parole. Eppure non è così.
L’idea che il fumetto sia un linguaggio composto da immagini e parole è sbagliata.
O meglio, non è del tutto corretta. Questa idea è il frutto di un malinteso, poiché questo linguaggio può fare a meno, in alcuni casi, delle parole e in alcuni casi limite delle immagini; il fondamento del fumetto è la sequenzialità, non l’accostamento di immagini e parole, o almeno non solo.
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Altri esempi di grammatica del fumetto
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Che cosa bisogna guardare delle vignette?
Beh, diverse caratteristiche, che vedremo esempio dopo esempio attraverso svariate opere.
Importante è il numero delle vignette contenute in una tavola o che compongono una partitura visiva, la dimensione delle vignette, gli spazi “tra” le vignette e la loro forma. Analizziamo uno ad uno questi aspetti.
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Conclusione
Il fumetto è “un” linguaggio, visivo
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Questo cosa vuol dire?
Questo vuol dire che la qualità di un’opera fumettistica non si misura dalla forza della sceneggiatura o dei disegni o ancora delle inquadrature, bensì dalla capacità degli autori o dell’autore di utilizzare il linguaggio del fumetto ad alto livello.
Questo è importante.
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TRA GLI AUTORI TRATTATI: Alan Moore, Frank Miller, Seth, Igort, Rutu Modan, Gipi, Jason, Lutes, Craig Thompson, Alberto Breccia, Paolo Bacilieri, Lewis Trondheim, Francois Boucq, Giacomo Monti, Paolo Bacilieri, Matt Madden, Jason, Scott Morse, Will Eisner, Tiziano Sclavi, Francesca Ghermandi, Guy Delisle, Chris Ware, Dave McKean, Jiro Taniguchi, Keiichi Koike, Bill Watterson, Dìaz Canales, Guarnido, Scott McCloud, David Hockney
Documenti scaricabili:
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LECTURA FUMETTO 1
Tipo file: PDF - dimensioni: 1,3Mb
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LECTURA FUMETTO 2
Tipo file: PDF - dimensioni: 1,4Mb
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